Trekking all'alba
Sbarco all'alba, zaino leggero, cammino tra granito rosa e ginepri. Salite lente fino a un crinale che domina l'arcipelago. Nessuna gara col tempo, solo passo e respiro.
— 3–5 h · dislivello 400 m · facile

Sardegna · Corsica · MMXXVI
N 41°00' · E 09°25'Sette giorni tra sentieri, mare e silenzio, per tornare al tuo passo. La barca è solo il mezzo.
Inizia a rallentareCome funziona
Non serve alcuna esperienza nautica. Ti accogliamo, ti raccontiamo la rotta, e ti lasciamo il tempo di respirare. Tutto il resto lo cura Daniele con l'equipaggio.
Nessuna esperienza nautica richiestaUna breve conversazione privata per capire il tuo ritmo e la data giusta.
Check-in in banchina, cabina pronta, aperitivo di benvenuto al tramonto.
Rotta, cucina, respiro, silenzio. Tu scegli quanto partecipare, o non partecipare affatto.

ZEN FLOW
Il Manifesto
Zen Flow nasce per chi non riesce più a staccare davvero: cammini, acqua, poche parole. Nessun programma da inseguire — solo il tuo passo che torna.
Leggi il manifestoEsplora
Capitolo · ISardegna · Corsica · 7 giorni · 6 notti
Un arco lento tra le acque della Maddalena e le scogliere bianche di Bonifacio.
Capitolo · IISardegna → Corsica · 7 giorni · 6 notti
L'attraversata verso la costa che i venti dell'ovest hanno scolpito.
Capitolo · IIIArcipelago di La Maddalena · 5 giorni · 4 notti
Un formato breve per chi vuole ritrovarsi in fretta, ma senza compromessi.
Capitolo · IVSardegna · Fine stagione · 5 giorni · 4 notti
Quando l'estate si spegne, la luce diventa più onesta.
Terra & Cammino
La barca è la nostra casa temporanea, il modo silenzioso di raggiungere luoghi che altrimenti non si toccano. Ma il viaggio vero — quello che ti cambia — accade quando i piedi tornano sulla terra.


Sbarco all'alba, zaino leggero, cammino tra granito rosa e ginepri. Salite lente fino a un crinale che domina l'arcipelago. Nessuna gara col tempo, solo passo e respiro.
— 3–5 h · dislivello 400 m · facile
Falesie di Capo Testa, Capo Figari, Pertusato: tracce sottili tra macchia mediterranea e roccia. Ogni curva apre un orizzonte nuovo. Il mare è sempre lì sotto, ma sei tu che cammini.
— 2–4 h · pianeggiante · panoramico
Un giorno lasciamo la costa. Monte Limbara, Supramonte, cammini d'ombra tra sugherete e sorgenti. La montagna non chiede nulla: ti ricorda solo quanto sono piccoli i problemi che porti.
— 5–6 h · dislivello 700 m · impegnativo
Un'ora in silenzio, in fila, senza parlare. Un solo passo alla volta, respirando. Chi vuole prova; chi non se la sente resta sotto un pino a leggere. Niente è mai obbligatorio.
— 1 h · silenzio · facoltativo
Ogni tanto risaliamo verso un borgo di pietra: San Pantaleo, Aggius, un'osteria di famiglia in Corsica. Vino di casa, pane cotto la mattina, storie di pastori. La terra ha un ritmo diverso, e ci ricorda perché siamo partiti.
— serata · una volta a viaggio
Un tappetino su una spiaggia deserta, un'ora di yin yoga guidato, respiro condiviso. Il corpo ricorda quello che la testa ha dimenticato: che è fatto per stare fermo, non solo per correre.
— 1 h · alba o tramonto

Non siamo un charter di lusso. Siamo un cammino che, per una parte del giorno, si fa in barca.
— Daniele S.
Il Mezzo, non la destinazione
Il catamarano è una base silenziosa da cui partire ogni mattina: ti porta alla partenza dei sentieri, ti riaccoglie al tramonto. Non è la meta — è il modo lento per raggiungerla.
Scopri il catamarano
Il lato bello del viaggio
Il bagno dopo il trekking, la colazione all'ancora, la cena preparata insieme, un libro nel pomeriggio, il tramonto che non si ripete mai uguale.






Le voci di chi ha camminato
Maggio 2026
È stata un'esperienza fantastica, nello stesso tempo vissuta semplicemente come se fossi a casa mia, una casa galleggiante dove quando ci si risvegliava sembrava il paradiso. Vivere su una barca è un'esperienza unica ricca di emozioni. Vedere i tramonti, svegliarsi all'alba sul mare è qualcosa di incredibile. Io l'ho vissuta con un gruppo di amici ed è stata ancora più bella. La possibilità di fare snorkeling, fare trekking, insomma fare quello che ti va, non ha prezzo. Grazie ancora di questa bella possibilità e della compagnia.
Altre testimonianze in arrivo: stiamo raccogliendo le parole di chi ha camminato con noi.
Seguici su InstagramContattaci in privato
Non un modulo di prenotazione. Un dialogo riservato per capire il tuo ritmo, il tuo desiderio, e disegnare la rotta più giusta. Ti richiamiamo personalmente entro 48 ore.
Parla con noi
Una nota dal fondatore
«Zen Flow non è nato in un ufficio. È nato una sera d'agosto, in rada davanti a Tavolara, mentre spegnevo il motore e restava solo il rumore dell'acqua contro lo scafo. Ho capito che era quello — quel silenzio lì — la cosa che volevo condividere.»
«Ogni viaggio lo disegno a mano, per pochi. Ti rispondo io, ti accoglierò io in banchina, e navigheremo insieme.»
— Daniele Serradura — Fondatore e ideatore
Riflessioni di bordo
Cinque brevi appunti di Daniele. Nascono lungo un sentiero, a prua all'alba o di fronte a una montagna. Da leggere con calma, uno alla volta.
Facciamo fatica a restare in silenzio. Appena abbiamo un momento libero, prendiamo il telefono, accendiamo la musica, riempiamo ogni spazio. Eppure è proprio nel silenzio che iniziano ad arrivare le domande più importanti. Non sempre trovo le risposte… ma forse non è nemmeno quello il punto.
Quando inizio a correre, la testa è piena di pensieri. Cose da fare, problemi, appuntamenti. Poi, chilometro dopo chilometro, qualcosa cambia. I pensieri non spariscono, ma smettono di avere tutta quella fretta. È per quel momento che continuo a correre.
La montagna non ha fretta di dimostrarti niente. È lì da molto prima di noi e probabilmente ci sarà anche dopo. Forse è anche per questo che ogni volta che ci torno mi ricorda quanto siano piccoli molti dei problemi che mi porto dietro.
Per anni ho pensato che vivere bene significasse riuscire a fare sempre di più. Oggi mi sto chiedendo se non sia vero il contrario. Forse vivere bene significa riuscire a togliere tutto quello che non serve.
In mare non puoi controllare tutto. Il vento cambia, il mare cambia, i programmi cambiano. All'inizio lo vivevo come un problema. Poi ho capito che forse è proprio questo il suo insegnamento: imparare ad adattarsi senza perdere la direzione.
Scorri lateralmente ›
Domande frequenti
È un'esperienza in piccolo gruppo che unisce vita in catamarano, cammino e momenti di silenzio. Non è un charter tradizionale e non è un ritiro con un programma rigido: il ritmo si adatta al mare, ai sentieri e alle persone.
No. L'itinerario descrive lo spirito e le possibilità dell'esperienza, ma vento, mare e condizioni dei sentieri possono modificare orari, tappe e attività. Le decisioni dello skipper e della guida hanno sempre la priorità.
Matteo è il referente del gruppo a bordo. La navigazione è affidata a uno skipper professionista, mentre le escursioni a piedi sono accompagnate da una guida escursionistica professionale sarda.
No. Daniele ha ideato Zen Flow e continua a curarne la visione e lo sviluppo, ma sarà presente soltanto in alcune partenze. La sua presenza verrà indicata prima della prenotazione.
No. I momenti di respirazione, meditazione e condivisione sono sempre facoltativi. Anche la partecipazione alle escursioni viene valutata insieme al referente del gruppo, compatibilmente con gli spostamenti e l'organizzazione della giornata.
No. La navigazione è affidata allo skipper. Se lo desideri, potrai avvicinarti alle manovre e alla vita di bordo, sempre nel rispetto delle indicazioni ricevute.
Dipende dal percorso. Ogni partenza indicherà durata, dislivello e difficoltà delle escursioni. Sono comunque necessarie una normale abitudine al cammino, calzature adeguate e condizioni fisiche compatibili con l'itinerario.
No. A bordo la cucina è condivisa: i pasti vengono preparati insieme, con semplicità. Anche la cura degli spazi e i piccoli gesti quotidiani fanno parte della vita in barca.
Allergie, intolleranze e regimi alimentari devono essere comunicati prima della prenotazione. In questo modo sarà possibile verificare se possono essere gestiti negli spazi e nella cucina condivisa di bordo.
No. Gli spazi del catamarano non sono adatti alla pratica dello yoga. Potranno esserci brevi momenti di respirazione, silenzio e meditazione, sempre facoltativi.
No. Nessuno ritira o vieta il telefono: puoi scegliere liberamente quanto utilizzarlo e, se lo desideri, lasciarlo in cabina. La connessione può essere disponibile, ma non viene garantita in ogni momento.
Il programma viene adattato. Una navigazione, un approdo o un trekking possono essere modificati, sostituiti o rimandati. Non si tratta di rispettare una lista di tappe, ma di vivere l'esperienza nelle condizioni più adatte e sicure.